domenica 21 novembre 2010

Riceviamo da "ASASi" e volentieri pubblichiamo l'intervista A 'Aριστοτέλης

In un’inedita seduta spiritica,in quanto a Luca, Tripodi e Boemi si erano aggiunti Pippo Adernò e Irene Iannello (noti filosofi), si è materializzato Aristotéles e tosto è stato intervistato:
ASASi: Maestro, come mai il suo spirito e tanto inquieto?
In un’inedita seduta spiritica, in quanto a Luca, Tripodi e Boemi si erano aggiunti
Pippo Adernò e Irene Iannello (noti filosofi), si è materializzato Aristotéles e
tosto è stato intervistato:
Aristotele: Quando nel 347 a.C. muore Platone e alla direzione generale dell'Accademia viene chiamato Speusippo, (nipote del filosofo ateniese) diciamo che ci sono rimasto male.
Il posto toccava a me per merito e queste raccomandazioni, che voi falsamente chiamate spoil system, non mi piacciono. Ero il più degno,lasciai la scuola insieme con Senocrate, altro pretendente alla guida dell'Accademia, per trasferirmi ad Atarneo, invitato dal tiranno della città, Ermia.
Nel 344 a.C. vado a Mitilene, sull'isola di Lesbo, e v'insegno fino al 342, anno in cui sono chiamato in Macedonia dal re Filippo perché faccia da precettore al figlio Alessandro Magno. Quando nel 340 a.C. Alessandro diviene reggente del regno di Macedonia, cominciando anche ad avvicinarsi alla cultura orientale, io, che ero rimasto vedovo e convivevo con la giovane Erpillide, torno a Stagira e, intorno al 335 a.C., mi trasferisco ad Atene, dove in un pubblico ginnasio, detto Liceo perché sacro ad Apollo Liceo, fondo una celebrata scuola, chiamata Peripato -
passeggiata, dall'uso istituito da me Stagirita di insegnare passeggiando nel giardino che la circonda.
ASASi: maestro, cosa pensa dell’attuale situazione politica?
Aristotele: Ho convissuto con la giovane Erpillide, ma io ero vedovo e lei non era minorenne. Non ho mai trasformato l’Academia o il Peripato in un casino.
I miei tempi erano di alto livello: Dracone aveva imposto la legge uguale per tutti, Solone la divisione dei tre poteri, giudiziario, esecutivo e legislativo
Avevamo in Atene una sola Camera, l’Ekklesia.
La democrazia l’abbiamo inventata noi e voi l’avete distrutta! Noi abbiamo inventato le scuole pubbliche e voi i diplomifici.
I miei studenti si chiamavano Neleo, Teofrasto, Alessandro Magno. I vostri sono somari al
31° posto in matematica nei rilevamenti OCSE Pisa. Io potevo frustare Alessandro Magno quando era indisciplinato, voi siete lo zimbello dei vostri studenti! Avete perso l’onore e l’autorevolezza.
ASASi: Maestro, cosa pensa dei PON e dei POR?
Aristotele: Ma come si fa a gestire progetti così complessi con personale amministrativo tagliato e non sottoposto a seria valutazione? Come fate a non impazzire con gare, bandi, graduatorie, contenziosi, piattaforme? Ora dovete anche controllare che i fornitori paghino le tasse e segnalare alla Finanza tutti coloro che hanno con voi rapporti di collaborazione.
Avete messo in piedi una burocrazia spaventosa e ve ne infischiate se gli studenti non sanno fare due più due.
Siete nella fase più acuta della decadenza della democrazia e ora vi tocca la tirannide, solo che
all’orizzonte non si vede alcun Principe illuminato, ma solo ominicchi patetici e donnaioli.
ASASi: Maestro, quando nel 323 a.C. muore Alessandro Magno e ad Atene si manifestano i mai
sopiti odi antimacedoni, fosti guardato con ostilita per il tuo legame con la corte macedone, e accusato di empieta.
Aristotele: Che dire del vostro Ministro, empio al punto da licenziare 25.558 professori in un giorno? Delle cose che sono generate, alcune sono generate dall'intelligenza e dall'arte, per esempio, la casa e la nave; altre sono generate non per art,e ma per natura:
degli esseri viventi e delle piante, infatti, la causa è la natura e per natura sono generate tutte le cose di tal specie; altre però sono generate anche per caso, e sono tutte quelle non generate né per arte, né per natura, né da necessità, e tutte queste cose, molto numerose, noi diciamo che sono generate per caso. Il vostro Ministero dell’Istruzione non più Pubblica è generato per caso e il passaggio dal Caso a Caos è breve.
R.T.

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