venerdì 12 marzo 2010

Contributi alle scuole sedi di seggio per iniziative culturali

IUniScuola, ecco il comunicato della Regione Lombardia
" Dote per la scuola in movimento":
Al via l'iniziativa per garantire ulteriori servizi alle famiglie
Le scuole elementari e medie della Lombardia sedi di seggi elettorali che, nei giorni di chiusura per le operazioni di voto, decideranno di organizzare per i propri studenti iniziative di diverso genere come gite, visite culturali al patrimonio artistico e paesaggistico o ai musei, riceveranno dalla Regione un contributo economico sotto forma di rimborso, pari a 10 euro al giorno per ogni studente. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Lombardia lanciando la "Dote scuola in movimento". "Questa nuova iniziativa - ha spiegato il presidente - vuole venire incontro alle diverse segnalazioni che sono giunte in questi giorni da parte dei genitori dei bambini e ragazzi che frequentano le scuole che ospitano i seggi elettorali. Questi istituti avranno infatti un periodo di chiusura molto lungo".
"Per questa ragione - ha proseguito - abbiamo deciso di offrire una opportunità in più alle scuole che desiderano organizzare occasioni di crescita e divertimento per i propri studenti".
La cifra complessiva messa a disposizione dalla Regione è di 3 milioni di euro, pari a un fabbisogno di 100.000 studenti per tre giorni. "Siamo convinti - ha spiegato ancora il presidente - che questa somma sarà sufficiente a coprire tutte le richieste da parte delle scuole elementari e medie della Lombardia; in ogni caso se non dovessero bastare, siamo pronti a stanziare ulteriori fondi così da finanziare tutte le iniziative che verranno realizzate".

Per facilitare le scuole nell'organizzazione delle diverse iniziative, il presidente della Regione ha rivolto un invito a tutte le associazioni culturali, i musei, le biblioteche, gli oratori, i parchi, i giardini botanici, le fattorie didattiche e così via, a proporre iniziative da svolgere nei giorni di chiusura delle scuole per le elezioni regionali.
Le proposte verranno raccolte dalla Regione e pubblicate a partire dal 16 marzo sul portale www.regione.lombardia.it, che diventerà dunque una piattaforma di incontro tra domanda e offerta. Le scuole potranno dunque scegliere liberamente tra le varie proposte pubblicate o organizzarsi autonomamente.
Tra le possibili iniziative, il presidente della regione ha citato le visite alle foreste di città (sul modello delle "Foreste da vivere" dell'Ersaf), ai corsi d'acqua (sulla scorta del progetto "Vivere l'acqua" realizzato dai Consorzi di bonifica), ai musei (196 hanno percorsi didattici), ai teatri o alle biblioteche (42 sistemi bibliotecari hanno progetti di promozione della lettura). Naturalmente però c'è la "massima libertà di iniziativa".
La "Dote scuola in movimento" - un progetto realizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e con Anci - ha, secondo Formigoni, diversi significati: innanzitutto è una applicazione del sistema Dote, "che si rivela come strumento prezioso e flessibile"; è ispirato alla sussidiarietà, perché "soggetti diversi collaborano a realizzarlo, con il contributo della Regione"; valorizza l'autonomia delle scuole; offre occasioni di crescita ma anche di divertimento ai ragazzi.
Fonte Regione Lombardia
(Ln - 11 marzo 2010)

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