giovedì 25 febbraio 2016

Rendita catastale come ridurla

La rendita catastale è necessaria per calcolare le imposte sugli immobili, come l'IMU, in alcuni casi è possibile abbassarla, purché si possiedano determinati requisiti


La rendita catastale è un parametro utilizzato in diversi algoritmi per il calcolo delle imposte sugli immobili come l’IMU, per abbassare il valore catastale di un immobile, magari per renderlo più aderente a quelli che sono i prezzi del mercato immobiliare, esistono diverse strade.

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Immobili datati

Se l’immobile di cui si intende abbassare la rendita catastale è una unità immobiliare molto vecchia, in stato di degrado o priva di servizi igienici, è possibile presentare agli enti preposti una denuncia di variazione di rendita, mediante un intermediario o un professionista come un tecnico specializzato, che comporterà anche l’esenzione dalle imposte sugli immobili.

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Negozi

Spesso ad avere una rendita catastale eccessivamente elevata sono anche le unità immobiliari una volta adibiti a negozi e successivamente chiusi o adibiti a magazzini, depositi o laboratori. Anche in questi casi è possibile richiedere una variazione catastale ed una riduzione della classe di merito che avrà come effetto anche una riduzione della rendita.

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Errori di censimento

Alcuni immobili residenziali hanno invece una rendita catastale troppo alta per errori di censimento, in questi casi è necessario presentare una specifica istanza di rettifica, che viene definita in autotutela, portandola all’ufficio provinciale dell’agenzia del Territorio appartenente alla propria zona residenziale o alla proprio territorio regionale. Una volta corretto l’errore la rendita catastale risulterà ridotta.



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