
Scadranno il 27 agosto i bandi pubblicati dall’INPS per lo svolgimento della pratica forense presso l’Avvocatura centrale e le Avvocature territoriali dell’Istituto, per un totale di 266 posti.
I criteri di ammissione sono:
-cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea; possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nell’elenco dei praticanti avvocati (tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati presso il tribunale del territorio nel cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’Inps);
I criteri di ammissione sono:
-cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea; possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nell’elenco dei praticanti avvocati (tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati presso il tribunale del territorio nel cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’Inps);
-anzianità non superiore a quattro mesi, nel caso in cui si sia già iscritti nell’elenco dei praticanti avvocati.
La pratica consisterà in:
- - formazione di taglio teorico-pratico, mediante affiancamento ad un Avvocato dell'INPS e partecipazione alla stesura di atti e pareri, nonché allo svolgimento di ricerche di dottrina e giurisprudenza;
- - partecipazione alle udienze dinanzi agli uffici della magistratura civile, penale e amministrativa svolta in affiancamento agli avvocati dell'INPS.
Gli interessati dovranno compilare il modulo di domanda di ammissione disponibile on line, firmarlo e farlo pervenire all'Avvocatura di interesse, attraverso una delle seguenti modalità: invio tramite raccomandata a/r, consegna a mano o invio tramite PEC.
L’idoneità dei candidati sarà valutata da apposite Commissioni costituite e le graduatorie saranno successivamente pubblicate sul sito dell’INPS.
Per informazioni:INPS
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