martedì 24 luglio 2012

Lecco, l'Agenda digitale rende la Pubblica amministrazione più efficiente



(Ln - Lecco) Prosegue da Lecco il tour di presentazione dell'Agenda digitale sul territorio lombardo. L'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lombardia Carlo Maccari ha illustrato alle Istituzioni e al mondo socio-economico lecchese gli strumenti e le iniziative in materia di innovazione tecnologica nella Pubblica amministrazione. Era presente all'incontro il presidente della Provincia Daniele Nava.

PRIMATO NAZIONALE - "Siamo la prima Regione d'Italia - ha commentato l'assessore Maccari - ad avere adottato l'Agenda digitale come nuovo percorso concreto verso un cambiamento radicale del rapporto tra cittadino e Pubblica amministrazione. Punto di forza per la diffusione di questo strumento sono le tante buone pratiche messe in campo per la digitalizzazione dei servizi anche dalle realtà locali. Lecco e il suo territorio sono in questo senso un esempio positivo di efficienza, con numerose esperienze realizzate".

BANCHE DATI CONDIVISE - Maccari ha lodato il territorio lecchese, ricordando che "la Provincia e il suo Centro servizi territoriale, che conta 56 enti, hanno saputo dimostrare negli anni una grande sensibilità su questi temi, mettendo a punto sistemi informativi all'avanguardia per semplificare la vita ai cittadini, riducendo le lungaggini burocratiche". L'Amministrazione provinciale ha infatti ottenuto un finanziamento di 150.000 euro da un apposito bando regionale, che metteva a disposizione 2 milioni di euro per la realizzazione di progetti rivolti alla digitalizzazione dei servizi. L'iniziativa della Provincia è risultata essere tra le 14 premiate dalla Regione. Il progetto, che prevede il completamento della piattaforma telematica sugli atti amministrativi di gestione documentale e lo sviluppo di servizi di identificazione per i cittadini tramite la Carta regionale dei servizi (Crs), permetterà di uniformare le informazioni provenienti dalle diverse banche dati. Grazie alla rapida accessibilità ai servizi, il progetto si rivolgerà a un bacino d'utenza di circa 200.000 Lecchesi. Il Centro servizi territoriale ha optato recentemente per una soluzione in logica cloud computing, per erogare servizi di comunicazione e collaborazione omogenei e in modo più lineare a tutte le municipalità coinvolte.

IL PORTALE OPEN DATA - "Operazioni di questo tipo - ha detto Maccari -, basate sui principi della condivisione e del riuso, sono il fulcro dell'attività della Regione in un'ottica rivoluzionaria del concetto di cittadinanza digitale. Per questo motivo è stato realizzato il portale Open data (https://dati.lombardia.it), un grande archivio on line con milioni di informazioni, dall'ambito sanitario a quello culturale, per imprese e cittadini. Gli 82 "cassetti" già esistenti costituiscono una miniera di idee e servizi, che possono essere riutilizzati e diffusi da tutti, creando nuove opportunità anche in campo lavorativo".

CONCORSO PER GIOVANI SVILUPPATORI DI APP - A corredo di questa iniziativa è stato da poco lanciato il concorso 'Open App', rivolto giovani programmatori e sviluppatori di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che vogliano mettersi in gioco realizzando applicazioni web o app per dispositivi mobili, prendendo spunto proprio dal portale Open data. Per partecipare al concorso i candidati devono registrarsi nell'apposita sezione del portale www.openapp.lombardia.it. "Saranno premiate - ha spiegato l'assessore - le 10 applicazioni più innovative, con riconoscimenti fino a 14.000 euro, per un budget di 60.000 euro messo a disposizione dalla Regione. Certamente, perché tutte queste iniziative possano effettivamente realizzarsi e non rimanere solo dei progetti su carta, è necessario investire in infrastrutture tecnologiche e avere connessioni alla rete sempre più veloci.

L'INFRASTRUTTURAZIONE DIGITALE - Per questo motivo la diffusione della banda larga su tutto il territorio regionale diventa un priorità da portare a termine il prima possibile. "A conferma dell'impegno sull'infrastrutturazione digitale - ha concluso Maccari - la Regione ha infatti messo a disposizione 41 milioni di euro, per portare, insieme a Telecom Italia, la connessione veloce al 99,7 per cento della popolazione entro il 2013, raggiungendo anche le zone a cosiddetto 'fallimento di mercato'".(Lombardia Notizie-18 luglio 2012)

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