Via TASI sulla prima casa di proprietari
inquilini, stop ad IMU agricola e imbullonati, fondo compensativo per i Comuni: verso
la Legge di Stabilità 2016.
Abolizione TASI prima casa ed IMU agricola
e su imbullonati nella prossima Legge di Stabilità 2016: come prevedibile, si
accende il il dibattito sull’annuncio del premier Renzi, soprattutto in
relazione alle risorse. IMU e TASI sono infatti
imposte locali e quindi i Comuni vogliono evitare la perdita di gettito,
chiedendo che sia lo Stato a farsene carico con uno stanziamento ad hoc
di 5 miliardi di euro, da versare nelle casse delle amministrazione
municipali.
Taglio TASI
Il ministro del Tesoro Padoan ha
confermato in un question time alla Camera che la Legge di
Stabilità conterrà il taglio della TASI sulla prima casa, aggiungendo un nuovo
tassello: la misura riguarderà proprietari ma anche inquilini in
affitto, per:
«evitare un’evidente disparità di
trattamento fra contribuenti».
Taglio IMU
Renzi ha annunciato
l’eliminazione dell’IMU agricola dal gennaio 2016, così
come l’abolizione dell’IRAP agricola. In vista c’è anche l’abolizione dell’IMU sugli imbullonati (i macchinari
fissi delle imprese). Una serie di provvedimenti che, come si vede, vanno nella
direzione di alleggerire il peso del Fisco non solo sulle famiglie (prima casa)
ma anche sul mondo produttivo (IMU e IRAP agricola e imbullonati).
Coperture
Se tutte queste
imposte saranno tagliate, nelle casse delle amministrazioni verranno a mancare
5 miliardi di euro, che dovranno essere necessariamente compensate con risorse
centrali per colmare il mancato gettito ed evitare ripercussioni
locali. Il presidente ANCI (associazione comuni d’Italia), Piero
Fassino, ricorda infatti:
«la TASI sulla prima casa ha un valore pari
a 3,6 miliardi, l’IMU agricola è pari a 300 milioni e l’IMU sui cosiddetti
imbullonati varia tra i 500 ed i 700 milioni di euro».
Su questo punto, il
Consiglio Matteo Renzi ha fornito ampie garanzie.
FONTE PMI
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